Il metodo utilizzato nell’esercito statunitense può aiutare ad addormentarsi in soli due minuti.
Perché a volte è così difficile addormentarsi?
Ti giri e rigiri nel letto, le lancette dell’orologio ticchettano inesorabilmente… Forse il problema non è solo la mancanza di sonno, ma il nostro approccio ad esso. Il prezioso alleato chiamato sonno spesso si rivela sfuggente: notti piene di insonnia senza apparente motivo, o risvegli che portano più stanchezza che riposo. Le ragioni possono essere molteplici: stress quotidiano, pensieri vorticosi, ambienti rumorosi o luminosi, la tentazione di “scorrere” un’ultima volta sui social network, un caffè tardivo o un regime alimentare irregolare. Il risultato: stanchezza, irritabilità, diminuzione della concentrazione: in breve, una combinazione perdente. E se invece di soluzioni complesse provassimo un metodo semplice, accessibile e veloce?